Bandiera Sub
attrezzatura sportiva
Bandiera Sub
 
Faremo ora una rapida panoramica sulle Principali Attrezzature utilizzate nella Subacquea Sportiva, non si tratta di una trattazione completa ed esaustiva ma solo il modo di introdurre in maniera basilare il concetto di Equipment per noi Subacquei ovvero il nostro Equipaggiamento
 
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Maschera
 
Maschera
La Maschera Subacquea è lo strumento che ci permette in immersione di poter vedere e quindi mettere a fuoco come se ci trovassimo all'asciutto, ovvero ci consente di avere a contatto con gli occhi un mezzo di propagazione della luce gassoso come l'aria con cui tutti i giorni abbiamo a che fare; quindi se non ci fosse la maschera a contatto con i nostri occhi ci sarebbe l'acqua che non permetterebbe alla nostra vista di mettere a fuoco l'ambiente circostante. 
La maschera è composta da un telaio nel quale sono incastonate le lenti o la lente costruita in vetro temperato, il telaio a sua volta è circondato da una bordo siliconica che ha la funzione di non permettere all'acqua di entrare all'interno, il tutto è corredato da un cinghiolo con le fibbie a regolazione rapida che ha la funzione di permettere alla maschera di rimanere in posizione sul viso. 
La maschera subacquea è sempre dotata di un lembo di silicone che copre interamente il naso, questa soluzione ha la funzione di permettere lo svolgimento di una tecnica che si chiama compensazione della maschera, ovvero di portare l'aria che si trova all'interno della maschera ad una pressione pari a quella che si stà respirando in quel momento, inoltre ha l'importante funzione di permettere lo svuotamento maschera, tecnica indispensabile nei casi ove la maschera si allaga
In commercio esistono moltissime tipologie di maschere di svariati colori e forma e la scelta risulta difficile di seguito mettiamo in evidenza alcune caratteristiche da tenere in considerazione tenendo comunque sempre presente che non esiste la maschera migliore ma esiste la maschera più adatta alla morfologia del nostro viso: 
- privilegia una maschera che abbia il maggior campo visivo, ovvero lenti grandi; 
- privilegia una maschera con la parte siliconica trasparente ti offrirà maggiore visibilità; 
- controlla che le fibbie di regolazione rapida siano effettivamente funzionali e siano in grado rapidamente di regolare la lunghezza del cinghiolo; 
- la maschera corretta per te è quella che calzata sul viso senza l'inserimento del cinghiolo dopo avere effettuato una leggera inspirazione e reclinato leggermente il viso verso il basso non si stacca ma rimane incollata al tuo viso
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Snorkel
 
 
Snorkel
Lo Snorkel conosciuto anche come Areatore Subacqueo consiste in un tubicino di 30 cm di lunghezza piegato a forma di 'J', viene tenuto attaccato al cinghiolo della maschera e ha lo scopo di poter permettere al Subacqueo o allo Snorkrlista di poter respirare in superfice lasciando la testa immersa nell'acqua. 
In commercio ve ne sono di svariate forme e colori alcuni sono dotati di valvola unidirezionale collocata nella zona di respirazione con lo scopo di espellere facilmente acqua all'interno del tubo in fase di espirazione e non permettere l'ingresso di acqua in fase di inspirazione, per noi Subacquei risultano molto comodi i modelli ripieghevoli che possono essere utilizzari in superficie e poi durante la fase di immersione essere riposti all'interno della tasca del Jacket senza quindi dovere essere portati a fianco della maschera per tutta l'immersione.
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Pinne
 
 
 
Pinne
Le pinne per noi Subacquei rappresentano la principare fonte di propulsione e spinta che abbiamo in acqua per poterci muovere e direzionare, vengono calzate nei piedi e ve ne sono principalmente di due tipologie: 
- Pinne a Scarpetta, questa tipologia di pinna presenza nella zona di inserimento del piede una vera e propria scarpetta nella quale si può direttamente collocare il nostro piede, sono molto comode soprattutto per chi pratica Snorkeling o Apnea ma lasciano il piede termicamente poco protetto; 
- Pinne con Cinghiolo, sono le pinne preferite da noi Bombolari e devono essere indossate con delle apposite scarpette dette Calzari che sono in realtà delle vere e proprie scarpe, sono molto adatte per l'immesione in quanto tendono a conferire una protezione termica migliore rispetto alla versione precedente e permettono al subacqueo di muoversi prima di aver indossato la pinna con delle scarpette che gli proteggono il piede anche da un punto meccanico. 
Nella scelta poi della pinna deve essere valutata anche la resistenza della Pala, ovvero l'organo di propulsione, in quanto ne esistono di morbide, semirigide e rigide, più la pinna è rigida più a parità di sforzo muscolare crea propulsione ma al contempo affatica maggiormente la gamba, quindi attenzione a scegliere pinne troppo rigide se non avete l'adeguato allenamento il riscio puo' essere incappare in un crampo
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Calzari
 
Calzari
Incontriamo ora i su detti Calzari, che altro non sono che delle scarpette in gomma con una cerniera per essere calzati e una suola antiscivolo, questo indumento si utilizza in coppia con le pinne a cinghiolo e ci da la possibilità di camminare sulla barca, sulla riva o nel pontile prima dell'immersione con il piede protetto
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Bombola
 
 
Bombola
L'aria che noi respiriamo durante l'immersione arriva dalla Bombola nella quale è contenuta in una forma compressa, le bombole possono essere costruite in acciao o in alluminio e si differenziano per capacità ovvero volume; esistono bombole da 5 litri, 12,5 litri, 10 litri, 15 litri e infine 18 litri e in fase iniziale di immersione devono essere caricate a una pressione di 200 bar, per cui ribadiamo che in immersione sportiva il subacqueo respira aria allo stato compresso ma trattasi comunque della stessa miscela gassosa che le persone respirano normalmente durante il loro permanere sula terra; un discorso a parte merita la miscela Nitrox che è ampiamente utilizzata in subacquea ricreativa ed è costituita da aria impoverita di azoto e arricchita di ossigeno. 
Le bombole sono costuituita da varie parti che sono: la Rubinetteria che si tova nella parte superione ed è l'organo al quale viene collegato l'erogarore e ha la funzione di aprirne ad esso il passaggio dell'aria, il Collo parte affusolata che si trova tra la rubinetteria e la bottiglia funge da collegamento e nel quale sono stampigliate i dati tecnici e le scadenze di collaudo, la Bottiglia è la parte cilindrica che costituisce il vero e proprio recipiente di aria ed infine il Fondello parte inferiore e sagomata in modo tale da permettere alla bombola di rimanere in posizione verticale quando è collocata a terra. 
Le bombole devono essere sottoposte a controlli molto severi per garantirne la loro perfetta costituzione e questi devono essere svolti con periodicità quadriennale, biennale e annuale in base alle caratteristiche da verificare. 
Il collo normalmente assume delle colorazioni che servono ad indicare il contenuto e sono: 
Bianco e Nero = Aria 
Giallo e Verde = Nitrox 
La bombola è la parte piu' pesante della tua attrezzatura quando la sollevi non curvare mai la schiena evitando cosi' di caricarla cerca sempre di caricare le gambe con il loro piegamento oppure se puoi trascinala afferrandola dalla rubinetteria
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GAV
 
 
GAV
Il GAV (Giubbotto ad Assetto Variabile) chiamato anche comunemente Jacket per la sua forma a giacca è lo strumento che noi Subacquei utilizziamo al fine di poter mantenere in immersione un Assetto Neutro ovvero rimanere in equilibrio idrostatico, inoltre il Gav funge da struttura atta al fissaggio della bombola in maniera che questa rimanga vincolata al nostro corpo. 
Il Gav è composto da un Sacco nel quale viene incamerata parte dell'aria contenuta nella bombola utilizzata per l'equibrio idrostatico e da un Tubo Corrugato con due pulsanti di carico e scarico atti all'immissione ed emissione dell'aria dal Gav stesso. 
I Gav possono avere più di una sacca contenitiva per permettera all'aria di alloggiarsi sia nella parte posteriore che nella parte laterale, e da questo punto di vista esistono in commercio moltissime soluzione, inoltre questi è dotato di cinghie regolabili e ganci di attacco rapido al fine di favorire la vestibilità e la facilità di essere indossato. 
Le proposte commerciali dei Gav sono tante e varie e ve ne sono di tutte le misure, forme e prezzi, un buon metodo al fine di eseguire la scelta giusta e dopo aver stabilito un budget di spesa è: 
- scegliere l'oggetto, attraverso prove di vestizione, quello che ci risulta piu' confortevole; 
- che sia dotato di un buon numero di ganci che servono per raccogliere le fruste oppure attaccare acessori quali torce; 
- che sia effettivamente comodo ed agevole da indossare e da togliere; 
Al fine di mantere il nostro Gav efficiente nel tempo dopo un immersione in mare o in piscina è bene risciacquarlo con acqua dolce sia nelle parti esterne che in quelle interne (le parti interne possono essere accessibili smontando le valvole di Scarico Rapido) e soprattutto la parte interna che normalmente è trascurata deve essere accuratamente lavata.
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Erogatore
 
Erogatore
Il Gruppo Erogatore è lo strumento di cui ci serviamo noi Subacquei al fine di trasmettere l'aria contenuta nella Bombola alla nostra bocca e quindi al nostro sistema respiratorio, l'erogatore oltre ad assolvere una funzione di trasmissione dell'aria ha anche la funzione di trasformare la pressione dell'aria in uscita dalla bombola a una pressione per noi respirabile che altri non è che la pressione dell'ambiente circostante. 
Il sistema è costituido da due riduttori di pressione: 
- Primo Stadio, è collocato sulla rubinetteria della Bombola e riduce la pressione dell'aria dal valore in cui è all'interno della Bombola stessa a una pressione di circa 8-10 bar, può essere costruito a Pistone o a Membrana oppure può essere Bilanciato o non Bilanciato
- Secondo Stadio, dal Primo Stadio attraverso una Frusta si arriva al Secondo Stadio il quale ha la funzione di ridurre la pressione a un valore adatto ad essere respirato ed egli nella parte terminale presenta il Boccaglio il quale viene introdotto in bocca per effettuare la respirazione. 
Noi Subacquei Sportivi normalmente utilizziamo un gruppo erogatore chiamato Octopus, formato da un Primo Stadio, due Secondi Stadi di cui il primo è quello che utilizziamo in maniera principale e l'altro è di riserva e viene comunemente chiamato Fonte d'aria Alternativa e infine un Manometro, il termine Octopus deriva dalla somiglianza che ha la struttura con il nostro amico Polpo e i suoi mitici tentacoli.
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Manometro
 
 
Manometro
Il Manometro è uno strumento di misurazione della pressione, è solidale con il Primo Stadio e da questo strumento possiamo capire quanta aria abbiamo nella bombola e quanta ce ne rimane, i manometri possono essere costruiti con tecnologia analogica o digitale ed è lo strumento che deve essere continuamente monitorato durante l'immersione.
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Muta
 
 
 
Muta
La Muta per noi Subacquei rappresenta il nostro vestito in immersione normalmente sono realizzate in materiali polimerici quali neoprene compresso e ha una dupplice funzione: 
- Protezione Termica, ha lo scopo di rallentare la dispersione del calore da parte del nostro corpo durante l'immersione, quindi la muta non ha un effetto di riscaldamento ma svolge il ruolo di isolante e più la muta è efficace maggiormente la velocità di fuoriuscita del calore dal nostro corpo è rallentata; 
- Protezione Meccanica, ha uno scopo di natura protettiva ovvero evita un contatto diretto tra il nostro corpo ed eventuali oggetti quali animali urticanti o roccia con i quali potremmo entrare accidentalmente in contatto. 
Esistono tre grosse categorie di Mute: 
- Muta Umide, si tratta di Mute realizzate normalmente in neoprene che una volta indossate permettono all'acqua di circolare all'interno tra muta e pelle per cui evacuano attraverso questo processo molto calore, di norma è bene che siano piuttosto aderenti, sono adatte per mari caldi o temperati e molto indicate a chi è alle prime esperienze, esitono in un pezzo unico in due pezzi e anche in modello Shorty, ovvero a mezza manica e a mezza gamba; 
- Muta SemiStagne, sono Mute, dotate di cerniera stagna, in cui il ricircolo dell'acqua all'interno è molto limitato se non assente, questo permette un minor scambio termico tra il nostro Corpo e l'Ambiente circostante, in quanto l'acqua scaldata dal corpo non disperdendosi sistematicamente non lo raffredda; 
- Muta Stagna, sono Mute in cui il nostro Corpo non entra mai in contatto con l'acqua, sono le Mute che offrono la maggior protezione termica per il fatto che il nostro corpo è a contatto solo con l'aria ma sono mute piuttosto impegnative nell'utilizzo e necessitano di un corso di formazione dedicato ad essere per conoscerne il funzionamento ed essere in gradi di utilizzarle in Sicurezza. 
Inoltre le mute si possono classificare per lo spessore del neoprene, si parte da uno spessore di 1 mm fino ad arrivare a spessori di 7 mm, naturalmente più è alto lo spessore maggiore è la protezione sia Termica che Meccanica. 
La scelta per un eventuale acquisto diventa molto articolata e naturalmente non esiste la muta che è adatta per tutte le occasioni ma tutto è legato al luogo scelto nel quale fare immersione, in questo caso più che mai gioca un ruolo startegico il tuo Istruttore che saprà e dovrà consigliarti sull'acquisto valutando la tua esperienza e le tue abitudini subacquee.
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Cappuccio
 
 
 
Cappuccio
Il Cappuccio è un copricapo che ci offre protezione Termica alla nostra testa, ricordiamoci sempre in fase di compensazione è bene allargarlo al fine di favorire il deflusso dell'acqua nella zona dell'orecchio esterno favorendo la compensazione. 
Esistono molti tipologie di cappucci differenziati fra loro per l'aspetto estetico ma soprattutto per lo spessore di neoprene di cui sono costituiti, maggiore è lo spessore maggiore è la protezione termica.
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Guanti
 
 
Guanti
I Guanti sono la protezione Termica per le nostre mani, offrono inoltre protezione Meccanica nel caso in cui ci si trovi a contatto con qualche cosa, sono molto consigliati quando si pratica un Immersione su un Relitto. 
Esistono molti tipologie di guanti differenziati fra loro per l'aspetto estetico ma soprattutto per lo spessore di neoprene di cui sono costituiti, maggiore è lo spessore maggiore è la protezione termica ma minore è la sensibilità e la mobilità delle mani.
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Zavorra
 
 
Zavorra
La Zavorra è in generale quella parte della nostra attrezzatura che rappresenta la necessità che ha il Subacqueo di rendere il prorpio assetto Negativo, senza di questa saremo ad assetto Positivo e tenderemo a risalire, in sostanza questo peso che ci portiamo addosso ha lo scopo di contrastare quella spinta idrostatica dovuta al nostro corpo che entra in acqua. 
Il grande dilemma è quindi quanta zavorra è necessaria per poter scendere corettamente? 
A questa domanda è molto difficile risponedere in maniera generalizzata in quanto ognuno di noi ha il proprio peso e la propria quantità di parti grasse per cui per ben definire la quantità di zavorra è necessario fare la così detta "Pesata", ovvero con attrezzatura indossata con il GAV sgonfio, gambe ferme e polmoni pieni ci si lascia andare in acqua e ci si deve trovare in equilibrio di galleggiamento con l'acqua della superficie all'altezza degli occhi, se si scende di più siamo troppo zavorrati se si scende di meno siamo poco zavorrati; questa prova a parità di attrezzatura è bene ripeterla se si cambia il tipo di mare in cui ci si immerge in quanto anche la salinità dell'acqua contribuisce al modificare il sistema di zavorra. 
Vi sono moltissimi metodi per zavorrarsi, il più comune è la così detta Cintura di Zavorra, una normalissima cintura da cingere al giro vita contornato da una serie di pesi che in commercio vengono proposti da uno, due o tre kilogrammi, inoltre vi sono altri sistema quali i GAV a zavorra integrata e le Giberne
Un aspetto molto importante è la distribuzione dei pesi in quanto questi devono essere dislocati nel nostro corpo in maniera tale da mantenere in immersione il miglio confort.
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Il Computer Subacqueo rappresenta oggi lo strumento che rende la miglior sintesi tra Timer, Profondimetro e Tabelle Subacquee. 
Un tempo le immersioni venivano condotte in termini di profondità e tempo di fondo con l'ausilio di due strumenti quali un Orologio o Timer per la misurazione del tempo e un Profondimetro per la misurazione della profondità, questi elementi venivano coordinati dalle famose 'Tabelle di Immersione' che definivano quanto tempo si poteva sostare a una certa profondità rimanendo all'interno della 'Curva di Sicurezza'. 
Oggi possiamo disporre di uno strumento che racchiude questi tre elementi e svolge per noi tutti i calcoli tabellari informandoci costantemente sulla nostra profondità sul nostro tempo complessivo di immersione e soprattutto il tempo rimante che abbiamo a disposizione prima di superare la Curva di Sicurezza, naturalmente queste sono le informazione di base che lo strumento ci fornisce ma vi sono in commercio tantissime tipologie dalle più essenziali a quelle piu' sofisticate dotate di Grafici di Profilo, Bussole incorporate e memorizzazione del percorso subacqueo svolto. 
Nella scelta è bene valutare un computer che si accenda in modo istantaneo al contatto con l'acqua e che sia dotato della possibilità di poter svolgere immersioni Nitrox, inoltre dobbiamo valutare se andare nella direzione di un Computer da Polso o un Computer da Consol, il primo viene collocato sul polso come fosse un orologio mentre il secondo è normalmente solidale con il manometro e si attacca alla frusta colegata al primo stadio nell'uscita ad alta pressione.
 
 
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